Assohotel Firenze: cabina di regia per gli Airbnb

la richiesta: tavolo con il Comune per gestire un fenomeno in costante crescita

Firenze è la seconda città in Europa per concentrazione di locazioni turistiche dopo Parigi, per questo è necessaria una strategia utile a limitare o contenere questo processo, in attesa di una nonna nazionale.
 
Ma anche guide turistiche abusive, accompagnatori di ogni tipo che si offrono di scorrazzare i visitatori da una parte all'altra della città e strutture ricettive improvvisate in fondi e immobili di ogni genere. Di questo e di altro si è parlato nel corso del Confesercenti Day, l'iniziativa organizzata dall'associazione di categoria per mettere allo stesso tavolo istituzioni e cittadini.
 
Gestire l'esplosione delle strutture ricettive non tradizionali è una delle richieste emerse al tavolo coordinato dalla presidente Assohotel Confesercenti Firenze Cristina Pagani e dal presidente Centro studi turistici Sandro Tortelli. A gran voce gli imprenditori del settore chiedono la «costituzione di una cabina di regia dei vari assessorati che con le loro attività incidono sul settore turistico. È importante avere una visione complessiva per migliorare la qualità e la promozione della città».
 
Ma il turismo è solo uno dei temi di cui si è discusso nel corso del Confesercenti Day. 12 i tavoli di confronto su futuro, imprese e città. 150 tra operatori e amministratori, tra cui vari sindaci della città metropolitana, presenti. Gli argomenti spaziano da mobilità e infrastrutture, trasformazione e sviluppo dei centri urbani, turismo, sanità e welfare, sicurezza, tutela del Made in Italy, solo per fare alcuni esempi.  
 
«Abbiamo organizzato questa giornata - spiega Claudio Bianchi, presidente di Confesercenti Firenze - come momento di confronto tra imprese e istituzioni. Siamo qui per capire cosa serve e buttare sul tavolo un piano di proposte per una città del futuro in cui vogliamo essere protagonisti».
 
A portare i saluti anche il direttore Alberto Marini e il presidente della Camera di Commercio Leonardo Bassilichi: «Grazie per essere qui - le sue parole - le grandi idee sono fondamentali per lo sviluppo della città». Uno dei tavoli più accesi riguarda la sicurezza anche alla luce del tentativo di violenza che c'è stato sabato notte in via de' Servi nei confronti di una sedicenne.
 
«Serve la certezza della pena» è chiaro Fabio Crescioli, presidente dei locali di Fabio Crescioli «Non è possibile che ¡I giorno dopo, chi delinque sia di nuovo fuori, le forze dell'ordine intervengono prontamente. Ma se non cambiano le leggi, ogni sforzo è inutile» II presidente Claudio Bianchi «Una giornata di confronto tra imprese e istituzioni per capire cosa serve e buttare sul tavolo un piano di proposte per una città del futuro» L'assessore Gianassi «Abbiamo lanciato una petizione per chiedere la certezza della pena. Un'azione che parte dal basso e deve coinvolgere tutti».
 
stralcio da La Nazione