Assohotel Montecatini: negli hotel un Capodanno da tutto esaurito

Un Natale forse un po' sottotono (ma non è una novità di quest' anno, quando comunque c' è stata anche l' aggravante dell' assenza di un comitato di coordinamento delle varie attrazioni), ma un Capodanno da sold out. In attesa dei dati ufficiali sul turismo per il mese di dicembre (il Comune di Pistoia, ente che nella gestione delle statistiche è subentrato a livello territoriale alle Apt dopo il loro scioglimento, è fermo a un novembre da record), gli albergatori tracciano un bilancio di massima delle Feste, finalmente con più luci che ombre.


«I giorni a cavallo tra la fine del 2017 e l' inizio del 2018 - dice Fabio Cenni, presidente di Assohotel Confesercenti - sono andati alla grande. Il tasso di occupazione delle camere ha sfiorato il 100 per cento, con prezzi oltretutto adeguati all' offerta. Molto bene anche il turismo individuale, con molte famiglie di italiani e di russi presenti: il mio albergo, per esempio, è in questi giorni occupato al 90 per cento da turisti provenienti dalle ex repubbliche sovietiche e nella stessa situazione ci sono diversi miei colleghi».


Tutti concordi, infine, sulle motivazioni che hanno portato al boom di turisti a novembre (più 36 per cento le presenze rispetto allo stesso mese del 2016 e, nello specifico, + 51 per cento di italiani e +26 per cento di stranieri): a far schizzare verso l' alto le statistiche sono stati sia Lucca Comics (manifestazione posticipata di qualche giorno e spalmata su un periodo più ampio e per la quale Montecatini rappresenta un buona base di partenza), sia due importanti tornei internazionali di karate.


«Ma anche tenendo conto di questi fattori, restano ancora fuori da ogni spiegazione circa 10.000 presenze in più rispetto allo scorso anno: con l' assessorato al turismo dobbiamo ora capire la tipologia di clientela (e se si tratta di turisti davvero di qualità) e la provenienza, 

 

stralcio da Il Tirreno