Assohotel Sardegna: turismo tutto l'anno, decisiva la cultura dell'accoglienza

Fare dell'offerta turistica un capolavoro lungo tutto l'anno è impresa ai confini del possibile. È possibile provare a vincere una scommessa finora perduta. Invertire la rotta (alberghi chiusi da ottobre a maggio, camerieri stagionali disoccupati per forza) si può, ma occorre fare sistema. A svelare uno dei peccati originali che impediscono la crescita è stato ieri monsignor Antonello Mura, vescovo di Lanusei, che ha offerto il sostegno della Chiesa («anche con specifici corsi») per migliorare la cultura dell'accoglienza e dell'ospitalità.

 

Bisogna saperli offrire, questo mare, queste montagne. La tavola rotonda organizzata ieri dalla Fisascat Cisl al Symposyon di Arbatax ha messo in luce questa e altre proposte per aspirare al salto di qualità. Per il segretario generale della Cisl in Ogliastra Michele Muggianu, «per farlo servono le infrastrutture e la destagionalizzazione».

 

Ne è consapevole la maggior parte degli operatori, dei rappresentanti sindacali e dei sindaci, dai quali arriva anche qualche malumore. Che si unisce alla rabbia dei lavoratori del settore, arruolati loro malgrado, a fine estate, nell'esercito dei senza lavoro. Sara Lorrai, eletta due giorni fa segretaria della Fisascat, ha avuto un battesimo di fuoco.

 

Tanti lavoratori in fila agli sportelli del sindacato per chiedere il trattamento di disoccupazione. Come invertire la rotta? Per Carlo Amaduzzi di Assohotel Confesercenti «il futuro delle stagioni oltre l'estate sta nel cicloturismo e nella sentieristica ma non abbiamo messo a sistema né le une e né le altre».

 

Ci sta provando JeanLuc Madinier, direttore dell'associazione Sardaigne en liberté, che sta provando a incanalare verso l'Isola flussi turistici francesi e propone perfino escursioni a dorso d'asino. 

 

«I posti letto non sono la panacea di tutti i mali - secondo l'assessora al Turismo Barbara Argiolas, - La sfida vera sta nell'assunzione di corresponsabilità. Tutti debbono fare la loro parte. Dobbiamo sapere cosa e come vogliamo essere». Necessario rafforzare infrastrutture, trasporti, continuità territoriale. Ma soprattutto migliorare l'offerta turistica, sfruttando pienamente tutte le risorse di cui l'Ogliastra dispone.

 

Galtellì cresce nel nome di Grazia Deledda, perché Ulassai non può crescere grazie a Maria Lai? Questo e altri interrogativi hanno trovato risposte negli interventi di Gavino Carta, segretario generale della Cisl sarda, del consigliere regionnale Franco Sabatini e del deputato M5S Andrea Valiseas. Ha concluso Davde Guarini, segretario generale di Fisascat Cisl. 

 

stralcio da Unione Sarda