Assohotel Viareggio: a carnevale il turismo sorride

Poco più della metà delle strutture erano aperte: «Ma hanno avuto ragione» Hanno lavorato anche 25 stabilimenti balneari che hanno anticipato la stagione

 

Alla fine hanno avuto ragione loro. Sono la quarantina di hotel di Viareggio, poco più della metà del totale, che hanno deciso di aprire per il primo corso di Carnevale. E che ieri mattina, anche con un po' di sorpresa, si sono accorti che hanno fatto la scelta giusta.
Nonostante non sia semplice ammortizzare il costo economico di un' apertura anticipata o non prevista. «È andata meglio di quanto pensassimo - afferma Elisabetta Bellotti, titolare dell' hotel Garden e presidente di Federalberghi Viareggio - il meteo non sembrava volgere al bello e questo non aveva aiutato nei giorni scorsi le prenotazioni. Ma all' ultimo momento ci siamo ripresi e il risultato è stato buono. Con il 60% delle camere occupate nella notte tra sabato e domenica. Se siamo contenti? Sì, lo siamo. Anche in confronto all' anno scorso: questo primo corso ha portato più presenze».


Il debutto del Carnevale al sabato, con lo sforamento in orario serale, non può che far discutere. Era questo uno degli argomenti principali di dibattito, subito dopo la qualità dei carri ovviamente. Ma gli albergatori sono rimasti convinti di questa scelta. Anche perché traina le presenze nel fine settimana, a differenza di un corso domenicale che può essere goduto in una sola giornata.

 

Non a caso ieri la Passeggiata era comunque stracolma di gente: una bella doppietta tra sabato e domenica, in termini di presenze. E siamo a fine gennaio... L' unica pecca, ha fatto notare qualche osservatore attento, è che ieri la Passeggiata era un po' poco carnevalesca: non c' erano grandi richiami all' evento.
Va detto, però, che in Cittadella c' era il rione Croce Verde a

disposizione.
«Il sabato piace tanto ed è stata l' unica maniera per vendere la prima data, che solitamente si faceva fatica a riempire», afferma Maria Rosaria Francavilla dell' Albergo Spinelli, presidente di Assohotel.

Buona la prima anche per gli stabilimenti balneari che hanno aperto per il primo corso. «Erano 25 bagni, con servizi differenziati - afferma Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio - Sempre più imprenditori fanno richiesta per aprire i giorni dei corsi.
Incentivare le nostre imprese a destagionalizzare è una priorità per noi, che inevitabilmente aiuta tutto il sistema produttivo della città grazie alla manifestazione più importante del nostro comprensorio.

 

Sono stati messi a disposizione i servizi accessori - prosegue Guardi - vedi bar e ristoranti, con una buona affluenza a pranzo. Sdraio per godersi qualche raggio di sole. Direzioni aperte per fornire preventivi ai futuri clienti e anche qualche prenotazione. Zone giochi per bambini e bar aperti fino a sera, con aperitivi per godersi i fuochi di artificio di apertura. La spiaggia - concludono i balneari - è stata ripulita e rastrellata nei giorni scorsi e attenzione anche alla sicurezza, con 10 defibrillatori messi a disposizione della Fondazione e 118 nel circuito per il progetto "Carnevale sicuro"».

 

stralcio da Il Tirreno