Ex Hotel Marche, albergatori divisi

Albergatori divisi sull'ex Hotel Marche in versione condominiale, con il 40% da destinare ad appartamenti comunque gestiti dall'albergo. Assohotel Confesercenti non è d'accordo.

 

«Non abbiamo bisogno di altre case sul lungomare, tanto meno dentro gli alberghi - spiega Alberto Tassi, presidente regionale di Assohotel Confersecenti - si vanno a levare clienti a quelle che già ci sono finendo per deprezzarli. L'ex Hotel Marche deve rimanere albergo. Il suo valore aumenterà, non permettendo a chi lo comprerà di crearci degli alloggi, ma investendo sul turismo. Servono infrastutture».

 

Per Marco Manfredi potrebbe essere invece una boccata d'ossigeno. «Siccome gli investitori sono oculati potrebbe essere una possibilità per l'ex Hotel Marche-aggiunge il presidente dell'Associazione Albergatori- potrebbe andare bene anche per altre strutture perché il Condhotel. che prevede di destinare una quota dell'albergo ad appartamenti, permetterebbe di tenere aperti anche gli hotel stagionali, abbattendo i costi».

 

Qualcosa va ripensato per l'ex Hotel Marche per la Cna. «Non so se questa sia la soluzione ideale per l'ex Hotel Marche-aggiunge Giacomo Mugianesi, segretario Cna va però ripensata la destinazione d'uso quindi un percorso differente a quello attuale potrebbe aiutare a riqualificare l'area. Destagionalizzare significa pensare insieme modelli di diversificazione turistica che vanno oltre la spiaggia».

 

Stralcio da CORRIERE ADRIATICO ANCONA E PROVINCIA