Liguria: Allarme turismo in calo a Ponente - Incide la paura dell`isolamento

Dopo il crollo del viadotto gli albergatori del savonese sono preoccupati e temono riduzioni del 10% nelle feste Va meglio a Genova, dove funzionano come attrazione gli eventi organizzati dal Comune per Natale e Capodanno

 

Dopo il crollo del viadotto gli albergatori del savonese sono preoccupati e temono riduzioni del 10% nelle festt Va meglio a Genova, dove funzionano come attrazione gli eventi organizzati dal Comune per Natale e Capodanno di Fabrizio Cerignale Autostrade promette di impegnarsi al massimo per rendere la viabilità tra il 20 dicembre e il 6 gennaio il più possibile scorrevole ma, alla fine, le ripercussioni sulla stagione turistica natalizia si faranno sentire con un calo, sopratutto nel savonese, che potrebbe toccare punte del 10% rispetto allo scorso anno.

 

A preoccupare, infatti, è l'effetto isolamento che si è venuto a creare a fine novembre, con la frana sulla A6, la chiusura temporanea di un tratto dell'autostrada A26, a cui si sono aggiunti i cantieri sulla AIO. L'allarme arriva da Carlo Scrivano, Direttore dell'Associazione Albergatori della provincia di Savona, che parla di una situazione difficile. «Siamo preoccupati perché iniziamo ad avere qualche disdetta - spiega noi non ci sentiamo isolati ma la gente che ci chiama rinuncia alla vacanza perché ha paura di rimanere imbottigliata. Ce la stiamo mettendo tutta, i comuni stanno facendo molte iniziative, e sono sicuro che chi verrà resterà contento, ma almeno un 10% di turisti rischia di non venire». Gli operatori, quindi, chiedono aiuto alla Regione Liguria e chiedono una campagna di comunicazione per far tornare i turisti. «Anche perché i dati, fino a settembre — conclude Scrivano - erano positivi con l'aumento degli arrivi, cioè persone che restano meno giorni ma che decidono di tornare».

 

Una situazione di difficoltà solo in parte condivisa con il capoluogo ligure. «L'effetto infrastrutture ha ricadute anche a Genova — dice Fabio Serpi, coordinatore di Assohotel Confesercenti Genova — ma in misura minore rispetto a Savona. Per noi le previsioni sono buone sopratutto per gli ultimi tré giorni dell'anno anche perché il Comune, grazie al lavoro fatto con associazioni di categoria e Camera di Commercio, ha organizzato iniziative diffuse su più giornate, con artisti di qualità, e questo porta a un aumento delle presenze».

 

L'obiettivo di Tursi, infatti, è quella di promuovere Genova come meta turistica city break. «Le festività natalizie sono un momento importante per consolidare questo ruolo - sottolinea Laura Gaggero, assessore allo Sviluppo Economico Turistico - e devo dire che i segnali che stiamo registrando dagli operatori sono incoraggianti, frutto della campagna di promozione che abbiamo avviato a novembre sui mercati italiani ed esteri. Abbiamo puntato sul canale Facebook dove abbiamo avuto oltre 5 milioni di impression e 1,7 milioni di copertura. Una campagna che ha riscosso i migliori risultati nel sud della Francia, seguita dall'area metropolitana di Parigi e Amsterdam».

 

Primi risultati positivi, invece, da Sanremo che lo scorso ài. Code in autostrada La paura di trovarsi imnbottigliati, anche se non giustificata, sta rallentando le prenotazioni nelle località di Ponente week end, grazie alla Maratona, ha visto un forte afflusso. «Abbiamo avuto un primo test in questo week end — spiega Igor Vamero, presidente di Federalberghi Imperia — e non abbiamo notato un calo di turisti italiani. Per queste festività abbiamo circa il 70% degli alberghi aperti e siamo fiduciosi che non ci saranno cali di presenza dovute ai collegamenti.

 

Il Capodanno, comunque, è legato al last minute e al mercato francese che per adesso funziona». Mercato completamente differente in Provincia della Spezia dove gli alberghi aperti registrano buone presenze. «Nel nostro territorio molte attività sono chiuse nel periodo invernale - spiega Roberto Martini, direttore Confcommercio Federalberghi, La Spezia - le strutture che sono aperte, però, sono mediamente quasi tutte piene. Abbiamo alberghi aperti principalmente a Lerici, Portovenere. Levanto e Spezia città e le attività stanno facendo registrare una buona presenza».

 

Stralcio da REPUBBLICA GENOVA